
Tanta
fatica, ma anche tanta soddisfazione, per i partecipanti alla
seconda edizione di ”Antiqua Salaria”, la passeggiata
cicloturistica che si è chiusa domenica 21 settembre dopo
circa duecentottanta chilometri caratterizzati da tanto sudore
nell’affrontare, da parte dei 30 ciclisti, i saliscendi
del Piceno e del Reatino ma anche da tanta allegria nelle serate
dedicate all’enogastronomia tipica dei luoghi attraversati.
La seconda edizione di “Antiqua Salaria”, partita
venerdì 19 settembre 2008 da San Benedetto del Tronto,
ha raggiunto Roma nel pomeriggio di domenica 21 settembre 2008
attraverso l’antico tracciato dell’arteria consolare
romana che ha tanto da offrire dal punto di vista storico e culturale
ma anche naturalistico.
La prima tappa è stata caratterizzata dal maltempo che
purtroppo ha imperversato sin dalla partenza fino ad Arquata del
Tronto. Una tappa definita “epica” da alcuni dei partecipanti
che comunque sono arrivati senza problemi nel suggestivo borgo
montano. Dopo la doccia e un meritato pasto consumato presso la
country house “Centro Due Parchi”, visita alla stupenda
rocca di Arquata del Tronto per chiudere la serata presso il ristorante
“Camartina”.
Il giorno successivo il tempo è stato clemente ed il sole
ha riscaldato una mattinata dalla temperatura comunque rigida.
Questa è stata la tappa più bella dal punto di vista
naturalistico: la carovana è giunta a Cittaducale, in provincia
di Rieti, dove l’accoglienza della locale amministrazione
comunale è stata come sempre puntuale e preziosa. Anche
qui, visita alle antiche terme di Vespasiano e poi riposo e cena
presso il ristorante-albergo “Da Valerio” in località
Santa Rufina (alle porte di Rieti).
La terza ed ultima tappa, la più dura, ha visto i cicloturisti
partire da Rieti nella prima mattinata per affrontare le salite
che li hanno portati prima a Torricella Sabina, poi a Nerola ed
infine a Castelnuovo di Farfa, passando accanto allo splendido
monastero farfense. Una tappa lunga, con delle pendenze impegnative
(sino al 16%) ma spettacolari. Anche qui, grazie al sostegno dell’amministrazione
locale, doccia rigenerante per tutti e pranzo con le tipicità
sabine. Infine, tutti in pullman verso Roma per visitare la capitale
a bordo del “Trambus Open”, un bus scoperto che, in
un paio di ore, ha fatto ammirare le bellezze storiche, architettoniche
e culturali capitoline. In serata, la carovana è rientrata
a San Benedetto del Tronto.
Ottima l’organizzazione della “tre giorni da parte
dell’ASD “Bike Passion” in collaborazione con
l’Assessorato al Turismo della Provincia di Ascoli Piceno.
“Tutti i partecipanti, soprattutto quelli venuti da fuori
Regione, hanno già chiesto indicazioni sulla prossima edizione
apprezzando sia l’organizzazione, sia la bellezza dei territori
attraversati e conosciuti in tutte le loro peculiarità
– sottolineava a conclusione Avelio Marini, Assessore al
Turismo della Provincia di Ascoli Pieno – Un ringraziamento
va a chi ha collaborato per la buona riuscita della cicloturistica
e cioè le amministrazioni di Arquata del Tronto, Cittaducale
e Castelnuovo di Farfa, nonché alla Croce Rossa di Ascoli
Piceno che ha seguito costantemente la carovana”.
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