Un giro che sta tutto in due ore,
spingendo alacremente, tra la collina e la montagna. Un assaggio di
salita vera e poi una discesa degna della British Columbia. Tronchi,
sassi, single track e boschi cupi in cui la bici può sfrecciare
nel silenzio del fondo coperto di aghi di pino.
Poco più di dieci chilometri di salita. I cinghiali. I daini
(solo per pochi fortunati). Poi il Rifugio Paci per ricaricare le batterie
e magari fermarsi per pranzo. Infine la picchiata. Per i più
tosti, prendendo il sentiero che prima del Rifugio sale sulla destra,
si apre la possibilità di arrivare a San Giacomo seguendo il
sentiero ben visibile e da San Giacomo continuare verso la Montagna
dei Fiori (itinerario n. 25). Un giro fine a se stesso, insomma, oppure
l’ideale avvio per la conquista della vetta. |