Una montagna come un grosso animale appisolato, nella pianura che annuncia i Sibillini. Questo sembra la Montagna dei Fiori al viaggiatore che sopraggiunge dal mare. Forme tondeggianti, boschi sulle pendici e quel digradare inesorabile fino alle prime case della città a lanciare la sfida: chi ha paura di arrivare fino in cima?
Itinerari al colle San Marco o fino a San Giacomo ne abbiamo già proposti tre, ma questa volta il discorso va oltre le strade asfaltate. Questa volta si va davvero in cima, per vedere se è proprio così facile toccare il cielo con la mano e capire se quelle forme così dolci nascondano salite altrettanto gentili. Per chi in questa terra c’è nato, la scalata fino alla croce di Monte Piselli è un passaggio obbligato, qualcosa che da bambini si fa con il papà in attesa di portarci i propri figli. Andare lassù in bici e proporre poi l’esperienza al viaggiatore che viene da lontano è pertanto un viaggio nell’anima, prima ancora che un’incredibile escursione.
The Monte Piselli iron cross
The classic climbing for trekkers, but harder for bikers. Start place in San Giacomo, then 8,6 kilometres to the top. Fast but difficult downhill