Andare
in salita dove un tempo c’era il mare. Affrontare scalate sino
a quote più basse rispetto alle vette appenniniche, ma ugualmente
severe. Godere di scenari rurali al cui confronto altre regioni hanno
poco da gonfiare il petto. Assaporare quell’aria di tempi passati
che ti assale ogni volta che metti piede in questi borghetti di legno
e pietra sulla cima del colle, in cui l’arrivo del forestiero
viene ancora visto come un singolare evento.
Il punto di partenza per questo itinerario non certo facile ma ricco
di spunti è ancora una volta Amandola, accessibile dall’ascolano
e dal fermano e punto d’incontro ai piedi dei Sibillini. Ma per
un giorno volteremo le spalle ai Monti Azzurri e prenderemo la via verso
il mare. Poi la salita farà il resto... |